Se fai il geometra o l'ingegnere in Italia, prima o poi la domanda arriva sempre: con cosa lo faccio il computo? Tre nomi si contendono la risposta da vent'anni, PriMus di ACCA, Regolo di Namirial ed Euclide di Geo Network, e la cosa curiosa è che il confronto vero non sta quasi mai sulle funzioni (le fanno tutti e tre, e le fanno bene) ma su come ti chiedono i soldi, perché uno te li chiede ogni mese, uno ogni anno un modulo alla volta e uno una volta sola.

Questo cambia tutto. Soprattutto se di computi ne fai due l'anno.

Tre modi diversi di venderti la stessa cosa

PriMus online vive in abbonamento nel browser, e questo vuol dire che non installi niente: lo apri su Windows, su macOS, su un tablet Android o su un iPad, entri con le tue credenziali e il computo è lì. La scheda del comparatore riporta 39 euro al mese, ma la parte che pochi conoscono è che esiste una versione light gratuita dentro usBIM, con computo metrico ed elenco prezzi, e che la versione Full in abbonamento su usBIM.store aggiunge analisi prezzi e contabilità lavori con trenta giorni di prova.

Regolo lo compri a moduli: circa 99 euro l'anno per il blocco Elenco, Computo e Analisi, poi Contabilità Lavori e Adempimenti Cronoprogramma si aggiungono a parte. Paghi quello che usi. Chi fa solo preventivi e non tocca mai la contabilità dei lavori pubblici resta sul primo modulo e spende poco più di otto euro al mese.

Euclide fa la scelta più antica e, per certi versi, più coraggiosa: licenza perpetua. La compri una volta e resta tua. Il listino ufficiale di agosto 2026 è di 359 euro. Attenzione, perché sulla nostra scheda del comparatore trovi ancora indicati 299 euro: quel dato è rimasto indietro rispetto all'ultimo aggiornamento di Geo Network, il valore giusto è 359 e lo trovi sulla pagina ufficiale del prodotto. Stiamo correggendo la scheda, ma preferisco scriverlo qui prima che qualcuno faccia i conti sbagliati.

PriMus online: lo standard, con una porta gratuita

La definizione di standard italiano del computo metrico se l'è guadagnata sul campo: è quello che ti chiede il committente pubblico, quello con cui parlano i file che ti arrivano dai colleghi, quello che il tuo vecchio capo usava già nel 2006. La forza sta nelle banche dati: i prezzari edili di Prezzari-net portano dentro oltre dieci milioni di voci, e quando devi fare un computo per una gara in una regione che non è la tua è la differenza fra un pomeriggio e tre giorni.

Il lavoro simultaneo sullo stesso computo funziona davvero. Due persone dello stesso studio, una sulle strutture e una sugli impianti, sulla stessa commessa, senza mandarsi il file per posta con il nome «computo_def_2_ULTIMO_vero.dcf». Nella versione Full trovi SAL, libretto delle misure e certificati di pagamento, quindi la contabilità completa.

I difetti li diciamo lo stesso. L'interfaccia porta i segni degli anni e la curva di apprendimento è ripida: un neolaureato ci mette due settimane a sentirsi a suo agio. E poiché gira nel browser, senza rete non lavori, non ci sono app native iOS o Android e nel cantiere in galleria o nella casa colonica dove il telefono prende a fatica te ne accorgi subito.

Regolo: il conto più basso e l'app che nessuno si aspetta

Schermata del computo metrico in Regolo di Namirial

Immagine: Edilizia Namirial

Regolo è il più sottovalutato dei tre, e credo dipenda dal fatto che Namirial è conosciuta più per la firma digitale che per l'edilizia. Peccato, perché quel legame è proprio il suo punto forte: il certificato di pagamento lo firmi digitalmente e la fattura parte verso lo SdI senza uscire dall'ambiente, cosa che né PriMus in versione light né Euclide ti danno allo stesso modo.

Le banche dati prezzari regionali e provinciali si scaricano quando servono. L'analisi costi parte dalle risorse elementari, ci sono libretto delle misure, registro di contabilità, SAL, certificati di pagamento, capitolati e cronoprogramma nel modulo dedicato. La verifica CAM c'è. Regolo BIM dialoga con Archicad, il che è una scelta di campo precisa (se lavori in Revit, valuta bene).

Poi c'è LibrettoMisure, l'app gratuita per iOS e Android che serve a rilevare in campo. Prendi le misure sul posto col telefono, le porti nel gestionale e non le ricopi a mano dal blocco. Chi ha passato una domenica a trascrivere quaranta pagine di misure prese a matita capisce il valore della cosa senza bisogno di spiegazioni. Il gestionale completo però sul telefono non c'è: l'app fa quello e basta.

L'export in Excel con formule e campi calcolati è un altro dettaglio che sul campo pesa, perché il direttore lavori che vuole il foglio a modo suo lo avrà a modo suo.

Euclide: la compri e resta tua

Interfaccia di Euclide Computo e Contabilità di Geo Network

Immagine: Geo Network

359 euro, una volta, listino di agosto 2026. Sul sito del produttore la valutazione è 4,9 su 5 con 44 recensioni, numeri piccoli ma dichiarati, che è meglio di tante percentuali senza fonte che si leggono in giro.

Dentro c'è tutto l'apparato della contabilità italiana: computo a misura e a corpo, analisi prezzi, contabilità dei lavori pubblici e privati, libretto delle misure, SAL, certificati di pagamento, perizie di variante, quadri di raffronto, cronoprogramma con diagrammi di Gantt. Gestione dei bonus fiscali, congruità dei prezzi, CAM. È aggiornato al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023). L'import IFC e il collegamento a Revit ci sono, e la piattaforma web Euclide GDL apre alla collaborazione fra più professionisti.

Cosa non troverai: app per il telefono, notifiche, inviti a utenti esterni, integrazione diretta con lo SdI. La grafica è quella tradizionale dei gestionali desktop italiani, con le sue griglie fitte e i suoi menu a tendina. A me non dispiace, si legge bene e non nasconde niente, ma se vieni da strumenti moderni il primo impatto è freddo.

I tre a confronto

PriMus online Regolo Euclide
Modello di licenza abbonamento cloud moduli annuali separati licenza perpetua
Prezzo (agosto 2026) 39 €/mese sulla scheda; light gratuita su usBIM da circa 99 €/anno per modulo 359 € una tantum
Prova 30 giorni sulla versione Full
Dove gira browser, anche macOS e tablet desktop, offline desktop, offline
Prezzari Prezzari-net, oltre 10 milioni di voci banche dati regionali e provinciali prezzari aggiornati inclusi
Contabilità lavori (libretto, SAL, certificati) sì, nella versione Full sì, modulo dedicato sì, di serie
Cronoprogramma nella suite ACCA modulo Adempimenti Cronoprogramma sì, con Gantt
CAM e bonus fiscali verifica CAM sì, entrambi
BIM BIM viewer, ambiente usBIM Regolo BIM per Archicad import IFC, collegamento a Revit
Mobile nessuna app nativa app LibrettoMisure gratuita nessuna app
Firma digitale e SdI sì, entrambi sì, entrambi firma sì, SdI no
Supporto italiano, telefono e chat italiano, telefono e chat italiano, telefono

Due computi l'anno o venti: qui si decide

Il calcolo è aritmetica, ma quasi nessuno lo fa. Una licenza perpetua da 359 euro si ripaga contro un abbonamento da 39 euro al mese in poco più di nove mesi. Se lavori così per cinque anni, la differenza sfiora i duemila euro. Detta così sembra che Euclide vinca sempre.

Non è così semplice. L'abbonamento include gli aggiornamenti normativi, e in Italia le norme cambiano: prezzari nuovi, decreti correttivi, nuovi obblighi sui CAM. Con la perpetua, prima o poi, pagherai un aggiornamento di versione. Chi ne fa venti l'anno di computi vive dentro quel programma otto ore al giorno e ha bisogno che sia sempre allineato, quindi l'abbonamento è una spesa che gira dentro la parcella e non se ne accorge. Chi ne fa due, invece, l'abbonamento lo paga anche nei sette mesi in cui non lo apre mai, e quello è il momento in cui la perpetua diventa la scelta sensata.

Poi c'è la quarta via, che spesso funziona meglio delle tre: Blumatica, software house di Lancusi in provincia di Salerno, vende il modulo Pitagora per computo metrico e contabilità dentro un catalogo modulare che parte da 195 euro l'anno e copre anche POS, PSC, fascicolo dell'opera e DVR. Se il computo è solo una delle cose che fai, e la sicurezza è l'altra, comprare tutto dallo stesso fornitore con una licenza sola ti evita il balletto di tre assistenze diverse.

La mia posizione, senza giri

Studio piccolo, due o tre computi l'anno, poca contabilità pubblica: Euclide. Paghi 359 euro e per qualche anno non ci pensi più.

Chi fa contabilità dei lavori pubblici tutto l'anno e vive di firma digitale e fatture verso enti: Regolo, a moduli, aggiungendo Contabilità Lavori. È il conto complessivo più basso a parità di lavoro fatto, e l'integrazione con lo SdI ti toglie un passaggio manuale al mese.

Studio strutturato, più persone sulla stessa commessa, committenti pubblici che chiedono file compatibili con mezza Italia: PriMus online, e prima prova la versione light gratuita su usBIM per capire se il modo di ragionare di ACCA ti va a genio. Il lavoro simultaneo e i prezzari sono ciò che paghi davvero.

Se sei ancora indeciso fra due, il quiz su trova il software ti fa cinque domande e restringe il campo in un paio di minuti.

Un'ultima cosa da portarti in ufficio: qualunque dei tre scegli, chiedi al produttore un file di prova con un computo vero della tua regione e prova a importarlo e a rigenerare l'elenco prezzi. Se ci metti più di venti minuti, il problema non è il prezzo di listino ma quello che ti costerà in ore ogni singola gara.